- Oggetto:
- Oggetto:
Audiologia e Foniatria III
- Oggetto:
Audiology and Phoniatrics III
- Oggetto:
Anno accademico 2025/2026
- Codice attività didattica
- MED2975A
- Docente
- Claudia Cassandro (Docente Titolare dell'insegnamento)
- Corso di studio
- [f007-c307] laurea i^ liv. in logopedia (abilitante alla professione sanitaria di logopedista) - a torino
- Anno
- 2° anno
- Periodo
- Da definire
- Tipologia
- Caratterizzante
- Crediti/Valenza
- 1
- SSD attività didattica
- MED/32 - audiologia
- Erogazione
- Tradizionale
- Lingua
- Italiano
- Frequenza
- Obbligatoria
- Tipologia esame
- Scritto
- Tipologia unità didattica
- modulo
- Insegnamento integrato
- SCIENZE LOGOPEDICHE E DELLA COMUNICAZIONE II (MED2975)
- Prerequisiti
- Pur non essendo obbligatori, rappresentano prerequisiti preferenziali conoscenze di base di anatomia e fisiologia dell'orecchio interno, neuroanatomia del sistema nervoso centrale e nozioni di base di audiologia, che tuttavia verranno comunque sinteticamente riprese durante l'erogazione dell'insegnamento.
- Propedeutico a
- Il presente modulo è propedeutico per l'insegnamento di "Audiologia Clinica Avanzata" (3° anno) e per le attività formative nell'ambito della riabilitazione vestibolare, nello specifico "Riabilitazione dei Disturbi dell'Equilibrio" (3° anno).
- Oggetto:
Sommario insegnamento
- Oggetto:
Obiettivi formativi
L'insegnamento concorre agli obiettivi formativi nell'ambito della diagnosi e riabilitazione dei disturbi dell'equilibrio e dell'udito del corso di laurea in Logopedia. In particolare, lo scopo dell'insegnamento è quello di approfondire tematiche relative alle basi anatomiche e fisiologiche dell'apparato vestibolare e uditivo periferico e centrale, ai meccanismi fisiopatologici alla base dei disturbi dell'equilibrio e dell'udito, e alle metodologie diagnostiche cliniche e strumentali per la valutazione delle patologie vestibolari e uditive. L'insegnamento include inoltre lo studio dello sviluppo della percezione uditiva nel bambino, fornendo le competenze necessarie per comprendere l'evoluzione delle abilità uditive in età pediatrica e le implicazioni per lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione.
L'insegnamento concorre inoltre all'acquisizione di competenze sugli aspetti pratici e specifici legati all'esame clinico del paziente vertiginoso e con disturbi uditivi, alle tecniche strumentali di valutazione vestibolare e audiologica, e ai principi terapeutici medici, chirurgici e riabilitativi, che potranno essere utilizzate in tutti gli ambiti professionali dei laureati in Logopedia, sia a livello pubblico che privato.
- Oggetto:
Risultati dell'apprendimento attesi
Al termine del modulo e dello studio individuale ci si attende che lo/la studente/essa dovrà saper descrivere l'organizzazione anatomica e funzionale dell'apparato vestibolare e uditivo periferico e centrale, i meccanismi fisiopatologici dei principali disturbi dell'equilibrio e dell'udito, le tecniche diagnostiche applicate in ambito otoneurologico e audiologico, e i processi di sviluppo della percezione uditiva nel bambino.
Lo/la studente/essa dovrà conoscere i meccanismi eziopatogenetici delle principali patologie vestibolari e uditive, saper condurre un esame clinico sistematico del paziente con disturbi dell'equilibrio e dell'udito, interpretare i risultati degli esami strumentali vestibolari e audiologici, e comprendere l'evoluzione delle competenze uditive in età evolutiva. Inoltre, sarà in grado di riconoscere le diverse forme cliniche di vertigine e ipoacusia, e di orientarsi nel percorso diagnostico-terapeutico più appropriato in relazione all'età del paziente.
- Descrivere l'anatomia dell'apparato vestibolare e uditivo: conoscere la struttura dei canali semicircolari, dell'utricolo e del sacculo, della coclea, dell'organo del Corti, delle vie nervose vestibolari e uditive centrali, e delle connessioni con i nuclei vestibolari e i centri uditivi superiori
- Comprendere la fisiologia dell'equilibrio e dell'udito: spiegare i meccanismi di trasduzione del segnale vestibolare e uditivo, l'integrazione delle informazioni sensoriali, i riflessi vestibolo-oculomotori e vestibolo-spinali, e la processazione dell'informazione acustica
- Conoscere la fisiopatologia dell'orecchio interno: comprendere i meccanismi patogenetici delle ipoacusie neurosensoriali, delle patologie vestibolari e delle alterazioni delle vie uditive centrali
- Descrivere lo sviluppo della percezione uditiva nel bambino: conoscere le tappe evolutive della maturazione del sistema uditivo dalla vita fetale all'età scolare, i prerequisiti neurobiologici per lo sviluppo del linguaggio
- Classificare le diverse forme di vertigine e ipoacusia: differenziare vertigine periferica e centrale, ipoacusie trasmissive e neurosensoriali, vertigine soggettiva e oggettiva, nistagmo spontaneo e provocato
- Conoscere le principali patologie vestibolari e uditive: nevrite vestibolare, malattia di Menière, vertigine parossistica posizionale benigna, neurinoma dell'acustico, labirintiti, ipoacusie neurosensoriali congenite e acquisite
- Comprendere i disturbi uditivi in età pediatrica: correlazioni tra deficit uditivi e ritardo del linguaggio, impatto delle ipoacusie sullo sviluppo comunicativo e cognitivo
- Identificare le cause centrali ed extravestibolari di instabilità: emicrania vestibolare, disturbi cervicali, patologie neurologiche centrali, alterazioni delle vie uditive centrali
- Descrivere gli approcci terapeutici: terapia medica sintomatica e causale, indicazioni chirurgiche, principi di riabilitazione vestibolare
- Interpretare gli esami strumentali: comprendere i risultati di videonistagmografia, test calorico, vHIT, potenziali evocati vestibolari, audiometria tonale, impedenzometria, otoemissioni acustiche, ABR
- Valutare lo sviluppo uditivo pediatrico: riconoscere le tappe normali dello sviluppo percettivo-uditivo, identificare segnali di allarme per deficit uditivi precoci
- Partecipare al percorso diagnostico: conoscere gli esami più appropriati in base al quadro clinico e alla storia del paziente
- Riconoscere le urgenze otoneurologiche: identificare i segni di allarme che richiedono intervento immediato
- Orientare il trattamento: indicare l'approccio terapeutico più adeguato per ciascuna condizione patologica di propria pertinenza
- Conoscere i diversi approcci diagnostici: valutare il percorso più efficace in base alle caratteristiche cliniche del paziente
- Valutare criticamente i risultati: interpretare i dati clinici e strumentali in modo integrato
- Utilizzare risorse scientifiche: consultare banche dati specializzate (PubMed, Cochrane Library) per approfondimenti sulla vestibolologia e sull'otoneurologia
-
- Oggetto:
Programma
Anatomia dell'apparato uditivo e vestibolare Fisiologia dell'udito e dell'equilibrio Meccanica cocleare: onda viaggiante, tonotopia, amplificazione attiva delle cellule ciliate esterne Trasduzione meccanico-elettrica: potenziali microfonici cocleari, potenziali d'azione del nervo uditivo.Codifica dell'informazione sonora: codifica di frequenza, intensità e fase.Processazione binaurale: localizzazione sonora, fenomeni di mascheramento Meccanismi di trasduzione del segnale vestibolare.Funzione dei canali semicircolari nella rilevazione delle accelerazioni angolari.Funzione degli organi otolitici nella rilevazione delle accelerazioni lineari e della gravità. Riflessi vestibolo-oculomotori (VOR) e vestibolo-spinali (VSR).Integrazione multisensoriale: sistema vestibolare, visivo e propriocettivo Meccanismi di compenso vestibolare centrale Meccanismi di danno cocleare: ototossicità, trauma acustico, presbiacusia, ipossia.Alterazioni delle cellule ciliate: morte cellulare programmata, stress ossidativo.Fisiopatologia delle ipoacusie neurosensoriali.Alterazioni della via efferente Neuropatia uditiva.Disturbi di processazione uditiva centrale .Plasticità del sistema nervoso uditivo Meccanismi di danno vestibolare periferico e centrale.Alterazioni della funzione otolitica e canalare.Idrope endolinfatica.Fisiopatologia del compenso vestibolare Sviluppo della percezione uditiva nel bambino Maturazione delle vie centrali.Prima infanzia (0-6 mesi).Secondo semestre (6-12 mesi):Specializzazione percettiva per i suoni della lingua materna.Svilupp.Età prescolare (1-5 anni).Maturazione delle abilità di processazione temporale Periodi critici per lo sviluppo uditivo: finestre temporali per la specializzazione neurale Correlazioni tra sviluppo uditivo e linguaggio: prerequisiti percettivi per l'acquisizione fonologica Fattori di rischio: prematurità, infezioni perinatali, ipoacusie precoci Indicatori di sviluppo normale: milestone uditivi e comunicativi Semeiotica della vertigine e dell'ipoacusia Definizione e classificazione delle vertigini Vertigine periferica vs centrale.Segni neurologici associati ai disturbi dell'equilibrio.Anamnesi mirata nel paziente vertiginoso Classificazione delle ipoacusie: trasmissive, neurosensoriali, miste Sintomi uditivi: ipoacusia, acufeni, fullness auricolare, distorsione Anamnesi audiologica: onset, progressione, fattori scatenanti Correlazioni cliniche: associazione tra sintomi uditivi e vestibolari Segni di allarme: ipoacusia improvvisa, asimmetrie uditive, sintomi neurologici Esame obiettivo del paziente con disturbi uditivi e vestibolari Esame clinico sistematico: ispezione, esame neurologico, prove cerebellari Manovre diagnostiche per la vertigine posizionale benigna (Dix-Hallpike, Supine Roll Test) Valutazione dell'equilibrio statico e dinamico Test di coordinazione e marcia Head Impulse Test clinico Esame otoscopico: valutazione del condotto uditivo esterno e membrana timpanica Test di Weber e Rinne: diagnosi differenziale tra ipoacusie trasmissive e neurosensoriali Valutazione soggettiva dell'udito: whisper test, finger rub test Osservazione comportamentale: risposte uditive in età pediatrica Cenni di esami strumentali in audiologia e vestibologia Audiometria tonale liminare: via aerea e ossea, mascheramento, interpretazione Audiometria vocale: soglia di riconoscimento e intelligibilità, curve di performance Impedenzometria Otoemissioni acustiche (OAE) Potenziali Evocati Uditivi del Tronco (ABR)Videonistagmografia (VNG) Video Head Impulse Test (vHIT) Potenziali Evocati Vestibolari Miogenici (VEMP)Posturografia dinamica computerizzataTest rotatori.Patologie vestibolari e uditive Eziopatogenesi virale e vascolare .Fisiopatologia dell'idrope endolinfatica .Vertigine Parossistica Posizionale Benigna (VPPB).Neurinoma dell'acustico (Schwannoma vestibolare).Ipoacusie genetiche.Ipoacusie acquisite perinatali.Screening uditivo neonatal. Correlazioni con lo sviluppo del linguaggio.Ipoacusia improvvisa. Trauma acustico.Ototossicità.Presbiacusia.Disturbi di processazione uditiva centrale Correlazioni con disturbi dell'apprendimento e del linguaggio. Altre cause di vertigine e disturbi uditivi .Labirintite batterica e virale. Trauma labirintico e fistola perilinfatica Ototossicità da farmaci Sindrome di Cogan Labirintite autoimmune Vertigine post-chirurgica .Emicrania vestibolare.Insufficienza vertebro-basilare.Sclerosi multipla e manifestazioni vestibolari Tumori dell'angolo ponto-cerebellare Ictus del tronco encefalico e cervelletto Vertigine cervicogenica.Disturbi dell'ATM.Ipotensione ortostatica .Disturbi metabolici e farmacologici Disturbi psicogeni dell'equilibrio.Terapia medica.Terapia chirurgica.Riabilitazione vestibolare e uditiva.Protocolli di screening uditivo.Criteri per l'amplificazione protesica.Impianti cocleari in bambini.Follow-up audiologicoSupporto alle famiglie: counseling, educazione dei genitori.Integrazione scolastica
- Oggetto:
Modalità di insegnamento
L'insegnamento si articola in 12 ore totali di didattica così distribuite:
- 12 ore di lezioni frontali con didattica erogativa in presenza con l'ausilio di proiezioni multimediali
Metodologie didattiche:
- Lezioni frontali: presentazioni con illustrazioni anatomiche, audiogrammi, video clinici, casi studio pediatrici
- Esercitazioni pratiche: simulazione di manovre diagnostiche vestibolari, interpretazione di audiogrammi, osservazione di comportamenti uditivi in età evolutiva
- Dimostrazioni strumentali: osservazione di esami vestibolari e audiologici registrati, esempi di screening uditivo neonatale
- Oggetto:
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione consiste in una prova scritta valutata in trentesimi, con tre domande a risposta aperta che vertono su argomenti del programma sia teorici che pratici.
Struttura dell'esame:
- Una domanda sugli aspetti anatomici e fisiologici dell'apparato vestibolare e/o uditivo
- Una domanda sulle patologie vestibolari e/o uditive con focus su diagnosi differenziale e terapia
- Una domanda sullo sviluppo uditivo pediatrico e correlazioni con lo sviluppo del linguaggio
Criteri di valutazione:
- Conoscenza teorica degli argomenti trattati (anatomia, fisiologia, fisiopatologia)
- Capacità di applicazione pratica delle conoscenze acquisite
- Uso appropriato della terminologia scientifica audiologica e otoneurologica
- Capacità di ragionamento clinico e diagnosi differenziale
- Competenza nel descrivere procedure diagnostiche e terapeutiche
- Capacità di correlare deficit uditivi con sviluppo comunicativo e linguistico
- Oggetto:
Attività di supporto
La docente rende disponibile sulla piattaforma Moodle il materiale didattico utilizzato durante le lezioni, previa iscrizione da parte dello/a studente/essa.
Supporto personalizzato:
- Ricevimento studenti: previo appuntamento via email claudia.cassandro@unito.it
- Modalità: in presenza presso la Sezione di Audiologia o online tramite Webex
- Webex room: https://unito.webex.com/meet/claudia.cassandro
Supporto per studenti con DSA/BES:
La docente, in linea con le indicazioni dell'Ateneo, è disponibile per adattare le modalità di erogazione dell'insegnamento e la valutazione per supportare studenti con Disturbi Specifici dell'Apprendimento e Bisogni Educativi Speciali.
Testi consigliati e bibliografia
- Oggetto:
- Libro
- Titolo:
- Otorinolaringoiatria
- Anno pubblicazione:
- 2021
- Editore:
- Minerva Medica
- Autore:
- Albera R., Rossi G.
- Obbligatorio:
- Si
- Oggetto:
Testi principali:
- Albera R., Rossi G. Otorinolaringoiatria - Ed. Minerva Medica
- Ralli G., Albera R. Compendio di Otorinolaringoiatria - Ed. Minerva Medica
Testi di approfondimento:
- Herdman S.J., Clendaniel R.A. Vestibular Rehabilitation - F.A. Davis Company
- Furman J.M., Cass S.P. Balance Disorders: A Case-Study Approach - F.A. Davis
- Bronstein A.M., Lempert T. Dizziness: A Practical Approach to Diagnosis and Management - Cambridge University Press
- Northern J.L., Downs M.P. Hearing in Children - Plural Publishing
- Yoshinaga-Itano C. Early Hearing Detection and Intervention - Plural Publishing
- Møller A.R. Hearing: Anatomy, Physiology, and Disorders of the Auditory System - Academic Press
Risorse online:
- Linee guida internazionali: Bárány Society, AAO-HNS Guidelines, Joint Committee on Infant Hearing (JCIH)
- Banche dati: PubMed, Cochrane Library per articoli di ricerca specialistici in audiologia e vestibologia
- Video didattici: materiale multimediale per l'apprendimento delle manovre diagnostiche e dello sviluppo uditivo pediatrico
- Siti specialistici: American Academy of Audiology, International Association of Physicians in Audiology
- Oggetto:
Note
1° semestre
- Registrazione
- Chiusa
- Apertura registrazione
- 01/03/2020 alle ore 00:00
- Chiusura registrazione
- 31/12/2022 alle ore 23:55
- Oggetto:








